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Salerno, al via la festa del gelato artigianale

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La lavorazione rigorosamente artigianale e l’utilizzo di materie prime di qualità senza conservanti e semilavorati è la garanzia della genuinità del gelato, prodotto simbolo della cultura alimentare italiana. E’ questo il principio che ispira la CLAAI di Salerno(Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane), nell’organizzazione della Festa del Gelato Artigianale di Alta Qualità “ICE TO MEET YOU”, che quest’anno ha voluto celebrare il gelato artigianale abbinandolo ad uno dei prodotti di qualità più apprezzati dell’agricoltura campana: la “nocciola mortarella irpina”, come eccellenza del territorio. Il gusto piu’ richiesto dai consumatori, vero e proprio cavallo di battaglia delle gelaterie,  non puo’ che in un territorio quale quello campano non “fare la differenza” con una materia prima di qualità, con un tipico d’eccellenza, dalle pregevoli caratteristiche di idoneità alla trasformazione, dagli aromi intensi dopo la tostatura.

Lo ha rimarcato anche maestro gelatiere Angelo Grasso, uno dei massimi esperti, se non il migliore del gelato artigianale e non solo,  valutando lo stesso gusto in gara “nocciola irpina” realizzato dagli undici gelatieri delle diverse regioni del sud Italia, Campania, Basilicata e Calabria protagonisti della VII edizione di  ICE TO MEET YOU”, il meeting del Gelato Artigianale, organizzato dalla CLAAI di Salerno (Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane), in collaborazione con Tanagro Legno Idea, con il patrociniodel Comune di Salerno e della Camera di Commercio di Salerno.

La storia testimonia come i nostri artigiani si sono sempre distinti in tutto il mondo per la bontà nella realizzazione di un prodotto sano e inimitabile, ha rimarcato il presidente della Claai di Salerno Gianfranco Ferrigno.

Ma oggi, ha continuato,  in un contesto dove le gelaterie sono cresciute del 40% con un conseguente aumento dei consumi, ci sono tutte le premesse affinché possano emergere, ma soprattutto diventare riconoscibili le imprese artigiane che, selezionando le materie prime ed adottando una lavorazione improntata almantenimento di qualità e gusto con la tracciabilità delle materie utilizzate, difendono il prodotto artigianale da quello industriale.

Ad apprezzare la qualità del gelato della Festa del Gelato Artigianale sul Lungomare di Salerno anche il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli che accompagnato dall’assessore al Commercio del Comune di Salerno Dario Loffredo e dal consigliere comunale FabioPolverino ha voluto salutare e ringraziare personalmente i gelatieri provenienti da diverse città del sud Italia che hanno preso partemanifestazione che rappresenta un importante momento di aggregazione per tutta la comunità e un rilevante strumento di promozione il territorio salernitano.

A catturare l’attenzione dei bambini, sempre piu’ amanti del cono, ma soprattutto degli adulti il maestro Angelo Grasso che,  in un laboratorio di gelateria dedicato al pubblico,  ha mostrato come si produce il gelato permettendo ai presenti di vedere dal vivo tutte le fasi che portano alla nascita di un ottimo gelato artigianale con prodotti di qualità e del territorio. Ed i protagonisti della festa sono stati proprio i prodotti del territorio, non solo la “nocciola mortarella irpina”, fornita in pasta dalla Cooperativa Nocciola Irpina presieduta da Carlo Mazza (nata due mesi fa che riunisce 28 produttori con una raccolta di 3 mila quintali di nocciole), ma anche la frutta di stagione valorizzata nella realizzazione dei tradizionali gusti per i bambini.

Mentre nella giornata di ieri nella sezione  Show Cooking by Bravo  il maestro Grasso ha spiegato preparando il gelato artigianale a grandi e piccini di scoprire i segreti dell’arte gelatiera, domenica 10 settembre altri due appuntamenti:  alle ore 12 “Così diventa granita e sorbetto” e alle ore 17.30 “Dalla pentola al Trittico”.

Un momento di formazione  dedicato esclusivamente ai maestri gelatieri è invece fissato domenica 10 settembre alle ore 10.30,sempre con il maestro Angelo Grasso. Un appuntamento, ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, nel corso del quale si parlerà del sistema multi macchine e trittico, delle metodologie praticate per la produzione del gelato artigianale, della qualità e velocità produttiva, dalle storia dell’evoluzione del “vero” sistema classico, delle caratteristiche e dei modelli del trittico e della sua capacitàproduttiva.

Per la Festa del Gelato Artigianale di Alta Qualità anche i suoi degustatori possono dire e valutare qual è il gelato migliore delle undici gelaterie del sud Italia presenti sul lungomare salernitano: Gianni  56 (Salerno), Mr Whippy (Salerno), Punto Freddo  (Salerno,Scafati, Pompei),  Cafe’ In Out  (Pagani),  Brio’  (Mercato San Severino, Santa Maria di Castellabate), La Torretta  (Cava dei Tirreni), Gelateria Nives – Nemoli, Potenza), Gelateria Conamore (Napoli, Pozzuoli),  La Delizia Gelateria  (Ottaviano), Officina Del Gelato  (Avellino, Fontanarosa), Vincent  (Cava dei Tirreni, Avellino), Vincent  (Cava dei Tirreni, Avellino), Gelatieria Enrico Tartufo di Pizzo (VV). L’ingresso alla tre giorni è libero.

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