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Il maestro pizzaiolo Maurizio Ferrillo presenta il suo nuovo progetto. Leggi di cosa si tratta

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il pizzaiolo Maurizio Ferrillo è uno dei napoletani più capaci di personificare il giusto compromesso tra “vecchio” e “nuovo”, ovvero, tra tradizione e innovazione.

In un momento storico in cui i pizzaioli appaiono sempre più divisi e perennemente in lotta tra loro, Ferrillo ha scelto di porre al centro dell’attenzione la pizza, per ricordare ad addetti ai lavori e buongustai di non perdere mai di vista le cose importanti e, al contempo, presentarsi e presentare il suo locale sotto le nuove vesti adottate da qualche tempo.

Il pizzaiolo ha sottoposto ad un duplice e cruciale restyling la storica pizzeria Pizzazzà di via Caravaggio di cui è titolare.

In primis, l’allestimento di un’accogliente sala interna che rilancia le quotazioni della pizzeria, tra le più rinomate in materia d’asporto, e che, adesso, quindi, assicura alla clientela un ulteriore e prezioso servizio, assicurando uno spazio caloroso e tutt’altro che caotico, dove gustare un’ottima pizza e non solo, comodamente in loco.

La novità più importante, tuttavia, va ricercata in un aspetto cruciale: la scelta di Maurizio di puntare sul suo nome. Il maestro pizzaiolo ha detto addio allo storico marchio “Pizzazzà” per consegnare al suo locale il suo nome: “pizzeria Ferrillo”.

Per illustrare alla stampa e agli esperti del settore della gastronomia il concept che contraddistingue l’anima della pizzeria Ferrillo, il maestro pizzaiolo ha organizzato una degustazione a porte chiuse.

Nel corso della serata del 13 marzo, a partire dalle ore 20, Maurizio Ferrillo presenterà alla stampa i suoi 5 cavalli di battaglia, ovvero, le cinque pizze che rappresentano il suo più autorevole punto di forza: “Mamma Stefania”, “la Monachese”, “la Fiorita”, “la Cetara” e una pizza integrale, in rappresentanza delle plurime alternative proponibili in materia di varietà dell’impasto per soddisfare le esigenze di tutti i clienti.

Inoltre, il maestro pizzaiolo Maurizio Ferrillo, presenterà anche la frittura all’italiana della pizzeria Ferrillo: crocchè, frittatine, arancini, rigorosamente fatti a mano, rivelando, tra l’altro, i segreti dell’antica ricetta alla quale si attiene da decenni.

LA STORIA DEL MAESTRO PIZZAIOLO MAURIZIO FERRILLO

La storia del maestro pizzaiolo Maurizio Ferrillo personifica e ben rappresenta l’essenza più genuina ed identitaria che condisce lo spirito napoletano.

Maurizio non è un figlio d’arte, ma un giovane predisposto al sacrificio e carico di buoni propositi che ha saputo e voluto rimboccarsi le maniche per fare sua una delle arti napoletane più antiche e genuine, quella che tutt’oggi conferisce alla pizza il primato, indiscusso e incontrastato, di cibo più consumato e conosciuto al mondo.

La scalata di Maurizio ha inizio nel 1993 e parte dalla classica e costruttiva gavetta, tra le mura di quello che poi è diventato il “piccolo, grande impero” di Maurizio: la Pizzeria Pizzazzà”.

Nel 1999, infatti, Maurizio rileva il locale, animato dalla caparbia volontà di continuare ad onorare l’antica e sacra arte della pizza, potendo contare sul suo talento di pizzaiolo ormai esperto ed estroso, assicurando ai palati che scelgono di affidargli il loro “desiderio di gusto” un prodotto partenopeo D.O.C. grazie all’utilizzo di prodotti genuini e di qualità, amalgamati dall’ingrediente più importante: l’amore per il proprio lavoro.

Difatti, quando il maestro Maurizio Ferrillo ha avviato Pizzazzà si è posto sin da subito l’obiettivo di offrire a tutti i suoi clienti la migliore pizza napoletana, preparata secondo la tradizione e utilizzando solo prodotti genuini e capaci di esaltare i sapori delle sue creazioni, rigorosamente cotte nel forno a legna.

Pizzazzà, inoltre, vanta un primato storico tutt’altro che trascurabile: negli anni in cui forte era il richiamo delle “genialate americane”, dalla fusione tra il celeberrimo “take away” e il successo mai in declino sortito dalla pizza, proprio qui nasce il concept della pizza da asporto. Agli albori, Pizzazzà vantava ben 14 vespe pronte a scorrazzare tra le strade cittadine per portare nelle case dei napoletani tutto il gusto di una pizza imbattibile e tutt’oggi assicura il servizio d’asporto e la consegna a domicilio, con un servizio sempre attivo e puntuale, anche a mezzogiorno.

Inoltre, nel 2012, Maurizio ha dato luogo ad un autentico restyling del suo locale, ricavando un’accogliente sala superiore, affinché la clientela possa contare su un luogo caloroso e tranquillo nel quale poter gustare un’ottima pizza.

Nel 2017, il“piccolo, grande impero” del maestro pizzaiolo ha definitivamente “cambiato pelle”. Il locale di via Caravaggio 32 ha preso il nome del suo proprietario: “pizzeria Ferrillo”.

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