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A Frattamaggiore, tutti in fila per “La Paesana”

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“La Paesana Pasta fresca & Locanda”

E’ un pastificio con annessa locanda, sito in Frattamaggiore, gestito da Betty Bassolino. Quando si entra nel laboratorio di Betty, si ha l’impressione di tornare un po’ indietro nel tempo: chi non ha ricordi legati alle nonne, quando la domenica impastavano gli gnocchi e chiedevano ai nipoti di passare il ditino dentro. Ecco la storia di Betty ci fa tornare un po’ bambini e ci fa riscoprire vecchie tradizioni.

Questo laboratorio alimentare nasce nel 2012 e offre ai clienti la possibilità di acquistare pasta fresca di ogni tipo, dagli gnocchi ai ravioli, dalle tagliatelle alle varietà di pasta più innovative, (alla curcuma, alla canape, alle barbabietole). Dalla Bassolino è possibile anche comprare piatti già pronti da asporto e perché no, ci si può accomodare nella locanda annessa, e gustarli comodamente.

La Locanda

La locanda della Paesana è piccola e familiare. Ha circa 25 posti a sedere. È un posto intimo, dove si può pranzare deliziando il palato con le specialità preparate dalla stessa proprietaria, aiutata dalla mamma e da una collaboratrice.

La specialità della casa: i ravioli

Senza dubbio tra le cose da assaggiare vi sono i ravioli. Betty sperimenta ravioli di ogni tipo: ripieni di carne, di ricotta e spinaci, di funghi, di melanzane alla parmigiana.

La Bassolino prepara anche ravioli dolci: ripieni di cassata o di impasto di sfogliatella, che vanno fritti.

Gnocchi della Paesana
Gnocchi della Paesana

Perché scegliere ‘La Paesana’

– Cordialità dei proprietari;

– Familiarità della locanda;

– Prodotti BIO e mai fuori stagione;

– Semplicità e allo stesso tempo innovazione nella preparazione dei piatti;

– Prezzi bassi, prodotti eccellenti;

 

Dove si trova

La Paesana, Pasta Fresca & Locanda, si trova a Frattamaggiore, in via Croce San Sossio, 40/42.

È possibile parcheggiare lungo la strada.

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Orari di apertura e informazioni

Sia il laboratorio che la locanda de “La Paesana” sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 08:00 alle 15:00 (la locanda è aperta solo a pranzo).

Contatti: 081 342 5390

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La redazione di Cibiamonapoli.it ha incontrato Betty Bassolino e si è fatta affascinare dalla storia un po’ atipica di una giovanissima imprenditrice. Ecco l’intervista.

Chi è Betty Bassolino?

La semplice ragazza della porta accanto! Sono una ragazza di 32 anni di Frattamaggiore. Ho frequentato il liceo classico e mi sono laureata in Sociologia. Quando mi sono resa conto che il mio titolo di studio non riusciva a darmi la giusta risposta nel mondo del lavoro, l’ho cercata nella mia passione: la pasta!

Una laureata che impasta la pasta, al giorno d’oggi suona un po’ strano. Come è nata l’idea di un pastificio e poi di una locanda?

La pasta, fin da piccina, era una mia passione. Mi divertivo a pasticciare con la farina, in cucina, insieme a mia nonna. In famiglia non ci sono esperienze pregresse. Una mattina, forse delusa dall’ impossibilità di trovare con il mio titolo di studio un lavoro e un po’ spinta dal mio fidanzato, ho deciso di cimentarmi in questa “avventura”. Sono partita da zero, anzi sono solita dire da “sottozero”. È stato un investimento economico non indifferente, perchè i macchinari costano tantissimo.

Burocraticamente parlando la trafila è stata molto lunga. E la passione in sé è faticosa: produrre pasta, cercando nuovi impasti come faccio io, implica grande dedizione. Però nel 2012 ci sono riuscita: “La Paesana” ha aperto bottega! Inizialmente ho inaugurato solo il laboratorio e la vendita a dettaglio dei prodotti, poi su richiesta dei miei stessi clienti, che mi chiedevano la possibilità di mangiarli in loco i pasti che vendo precotti, mi son detta: ”Perché non accontentarli!”… e così ho aperto anche la locanda!

Un mondo di pasta fresca
Un mondo di pasta fresca

E’ stata una scelta coraggiosa. Betty, la sua passione sta ripagando il suo coraggio?

Inizialmente non è stato facile. Il 2012, e i due anni successivi, non sono stati anni di boom economico, anzi la crisi si è sentita! Per di più il mio essere donna, e spesso anche il mio essere laureata, mi hanno remato contro. Una donna ben vestita e magari con una buona dialettica nei paesi limitrofi non è vista come una gran lavoratrice, finchè non mostra le mani: quelle si che parlano della vera Betty! Da donna ho insito in me un grande spirito combattivo. Con forza e dignità sono andata avanti. E sono ancora qua! Poi ho fatto di una citazione altrui il mio motto: << Chi nasce in un periodo di crisi, vola in tempi migliori>>. Ed io ora sto volando…

“Lavori in cantiere” e sogni futuri?

Il mio sogno è quello di aprire altri punti vendita de ‘La Paesana’, riproponendo altrove la genuinità e allo stesso tempo la novità dei miei prodotti, della mia pasta fatta a mano! In cantiere ho il progetto con Salvatore Lioniello, che la vostra redazione ha recentemente menzionato in una sua intervista. Insieme stiamo infatti sperimentando 12 tipi di pasta: l’idea è quella di creare un tipo di pasta per ogni mese dell’anno, per questo 12!

I nostri impasti devono essere BIO al 100%, già il semplice fatto di crearli con prodotti che è possibile trovare in una determinata stagione dell’anno (così come stiamo sperimentando), quindi mai CONTRO NATURA, li rende BIO! Non è un’impresa facile: vorremmo creare piatti stile gourmet, ma che richiamino tradizioni casalinghe. Al momento sembrano esserci riusciti bene: le casareccie alla curcuma, le tagliatelle ai semi di lino, i paccheri alla barbabietola. Ma il miglior giudizio è quello del cliente, quindi invitiamo tutti a venire ad assaggiarli!

Betty ci conceda un’ultima domanda: perché ha dato questo nome, La Paesana, alla sua attività?

Bella domanda. È nato tutto da uno sfottò. Il mio fidanzato è di Napoli ed io del Paese. Era suo solito prendermi in giro (come è solito poi tra i napoletani in generale), dicendomi che i paesani non sono veri napoletani. Da lì la mia sfida: “Mo ti faccio vedere io di che pasta è fatta La Paesana!”. Il logo richiama la mia persona: è la mia immagine stilizzata.

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