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Officina Salumi Campani in difesa dei prodotti a Km zero

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Nasce l’associazione “Officina Salumi Campani”. 

Salumi della Campania: buoni perché unici. Questo il claim che tiene a battesimo l’associazione  “Officina Salumi Campani”. Vede la luce  per tutelare questi prodotti di altissima qualità.

“E’arrivato il momento – spiega il presidente Giuseppe Di Bernardo- di certificare e valorizzare oltre alla indiscutibile qualità anche il gusto e il processo di lavorazione”.

I “Salumi della Campania” oggi rivendicano il loro posto sul podio nel panorama alimentare italiano.

Passione e arte della lavorazione, per conferire alle materie prime esclusive l’inconfondibile carca di gusto che li rende indimenticabili.

Una escalation di sensazioni che hanno consentito loro di raggiungere una forte notorietà che va ben oltre i confini nazionali.

Ecco perché è arrivato il momento di aiutarli rendendoli riconoscibili nella selva di salumi che arriva sugli scaffali di piccola e  grande distribuzione.

Tutelare, promuovere e divulgare la produzione regionale.

Di sostenere la diffusione della cultura tipica dei  salumi legati per storicità e tradizione al territorio.

Prima iniziativa il “bollino di tutela” che identifica in maniera inequivocabile la zona di provenienza, garantita dalla stessa Associazione.

Previsti percorsi per la creazione di marchi aziendali collettivi e l’ottenimento di denominazioni europee.

L’Associazione “Officina Salumi Campani” consente l’ingresso volontario a tutti gli esponenti delle categoria che hanno a cuore gli interessi di carattere culturale, commerciale e scientifico nel settore della produzione e trasformazione dei salumi.

Oltre a tutelare prodotti dall’indiscutibile bontà e qualità, l’obiettivo è quello di sviluppare la conoscenza e l’appetibilità del “Made in Campania”.

Un rapporto antico fra la regina del Mezzogiorno ed il maiale. Ancora oggi la consuetudine è di utilizzare tutte le parti degli animali macellati.

Continuano a vivere così prodotti dal nome storico come: Salame di Napoli, le Salsicce di maiale, il Salame di Mugnano del Cardinale, il Prosciutto di Pietraroja, il Mozzariello e nuovi prodotti che arrivano nel piatto come la carne di bufalo campano.

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