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Il nuovo trend in cucina: gelato e «macarons» al latte di bufala

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Le ultime sperimentazioni con «LatteRì» all’edizione 2017 di «Lsdm»

Latte di bufala, made in Campania. Nasce sotto il segno della bufala l’edizione 2017 di «Lsdm – Le strade della mozzarella» che, nei giorni scorsi, ha fatto tappa – la prima di un lungo viaggio che toccherà Londra, Paestum e New York – a Milano presso «Lentini’s» dove sono state provate (e assaggiate) le ultime specialità gelatiere di Enrico Rizzi, titolare di diverse gelaterie-pasticcerie di impostazione creativa nel capoluogo lombardo.

Rizzi si sta cimentando da qualche tempo a preparare il gelato al latte di bufala con un ingrediente interamente made in Campania. Si chiama «LatteRì»: latte di bufala frozen, da usare in cucina per piatti dolci o salati, ottenuto da un processo di concentrazione che ne esalta le caratteristiche e lo rende utilizzabile più a lungo, senza alcuna aggiunta di conservanti.

La naturale dolcezza della bufala non è coperta da eccessivi zuccheri aggiunti e quello che risalta è il naturale aroma muschiato.

«LatteRì» è commercializzato dalla «Ilc la Mediterranea», azienda napoletana titolare degli storici marchi della gastronomia «Mandara», e sta conquistando non solo il mercato nazionale ma anche quello europeo per la versatilità e la duttilità di utilizzo.

 Il processo di concentrazione, che priva il latte del 50 per cento della sua acqua, è stato studiato e realizzato attenendosi alle più rigide disposizioni normative per preservare ed esaltare le originarie caratteristiche organolettiche del latte di bufala.

Nel corso della decima edizione di «Lsdm – Le strade della mozzarella» sarà inoltre presentato anche il burro, ideato sempre dai laboratori della «Ilc la Mediterranea», per la preparazione dei nuovi «macarons» al gusto di latte di bufala.

(comunicato stampa)

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