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Conosciamo i tappi di sughero per il vino

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Scopriamo le varianti di tappi di sughero

“Questo vino sa di tappo”, questa la peggiore affermazione che un abituale consumatore di vino possa dire.
Il sughero è una risorsa rinnovabile, è raccolto rimuovendo lo strato superficiale del tronco di una particolare quercia, gli alberi non devono essere tagliati e non vengono danneggiati.
Stappando una bottiglia di vino l’odore del tappo è la prima “immagine” che si presenta a chi vuole gustare un ottimo vino.
Secondo gli enologi “il tappo deve chiudere il più possibile, essere sigillato.
”Non ci devono essere interazioni di nessun tipo tra tappo e vino”.
Un vino impregnato con l’odore di tappo è imbevibile.

Tappi di sughero, le varianti

 

tappi di sughero naturale, è un tappo monopezzo costituito esclusivamente da sughero naturale proveniente da plance di sughero con spessore elevato perforate in un unico pezzo, che conserva inalterate le caratteristiche chimico-fisiche della materia prima.
Il tappo di sughero naturale colmatato, un tappo i cui fori naturali vengono “chiusi” con la polvere di sughero. Questo particolare processo serve per rendere la chiusura perfetta, oltre che a produrre vantaggi di carattere estetico e meccanico.
Il tappo per i vini da champagne, invece, è realizzato industrialmente dall’unione di un corpo principale, formato da agglomerati di granuli di sughero e da una, due o tre rondelle di sughero naturale.
Il diametro di questo tappo è generalmente più largo del normale per sostenere la pressione data dal gas presente nel vino.
Infine un tappo con sughero tecnico. Ideale per i vini che devono essere consumati entro tre anni dall’imbottigliamento si crea con l’uso di rondelle di sughero naturale incollate. Si tratta di un prodotto parecchio resistente.

Gli studi degli studenti della California

Gli studenti dell’Università di California hanno inventato un modo diverso di imbottigliare il vino che unisce la traspirabilità del sughero con l’affidabilità e la convenienza di un tappo a vite, anche perché credono che il sughero possa produrre odori e con il tempo portare a muffa.

 

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