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Chiacchiere napoletane. La ricetta di corte famosa in tutto il mondo

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La storia, i trucchi, la ricetta delle chiacchiere napoletane.

Le chiacchiere napoletane sono dolci fritti o fatti al forno. Ci sono due teorie sulla loro nascita: la prima rimanda all’antica Roma, questi gustosi dolci venivano cotti nello strutto e poi serviti come cibo da strada o alle feste. Un’altra teoria, invece, la indica come ricetta nata nella Napoli di fine ottocento: durante un pomeriggio di chiacchiere tra dame di corte, la regina Margherita di Savoia ebbe voglia di un dolce e chiese al cuoco di corte, Raffaele Esposito, di preparare un dolce in grado di allietare sia lei che i suoi ospiti. Lo chef di corte chiamò questo veloce dolce “chiacchiere”.

La ricetta di oggi è quella che prepara mia zia Lucia, super squisita, che oggi proponiamo ai lettori di Cibiamonapoli

Ingredienti:

  • 500 gr di farina
  • 4 uova
  • 40 gr di burro sciolto freddo
  • 40 gr di zucchero bianco
  • 4 cucchiaini di liquore a piacere (in questo caso: liquore fatto in casa all’arancia)
  • 1 pizzico di sale
  • Olio per friggere q.b.
  • Zucchero a velo q.b.

Cosa serve? ciotola capiente, spianatoia, rotella per ravioli, macchina per stendere la pasta (in alternativa un matterello), formine per biscotti delle forme preferite, padella per friggere

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di riposo: 10 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti

Preparazione chiacchiere napoletane:

In una ciotola capiente, versate la farina, il sale, le uova e poi i restanti ingredienti. Mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto bello compatto. Nel caso, potete usare anche un’impastatrice.

Continuate a lavorare su una spianatoia non infarinata per qualche minuto, nel caso si dovesse iniziare a rovinare l’impasto, bagnatevi leggermente le mani e continuate a lavorare fino a quando non si sarà amalgamato tutto.

Non utilizzate la farina per questa operazione, altrimenti la pasta non farà altro che seccarsi e rovinarsi.

Lasciate riposare sulla spianatoia, coperto dalla ciotola che avete usato per stendere (o da uno strofinaccio pulito) per una decina di minuti.

Tagliate la pasta a pezzi e iniziate a stenderla con la macchina per la pasta (la grandezza che ho utilizzato è la misura 4, ma va benissimo anche la 5) e andate avanti fino ad aver steso tutta la pasta.

A questo punto create le vostre formine: potete utilizzare la forma classica che si crea tagliando dei triangolini di pasta con la rotella per ravioli, altrimenti, per creare delle forme più particolari, potete utilizzare dei grossi stampini per i biscotti.

Andate avanti fino a quando non avrete finito tutta la pasta stesa e ponete la pasta su degli strofinacci puliti. Iniziate a riscaldare l’olio e, quando sarà ben caldo, iniziate a versare qualche chiacchiera per iniziare a cuocerla.

Dopo che saranno dorate ai bordi, togliete dall’olio e scolateli su della carta assorbente, muovete leggermente il recipiente che avrete utilizzato per scolare le chiacchiere, per far assorbire velocemente l’olio, e poi passatele in un piatto da portata dopo spolverare di zucchero a velo ancora calde (così si attaccherà sulla pasta). Andate avanti fino a finire tutta la pasta. Altre info clicca qui

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