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Caupona Restaurant, l’Antica Pompei rivive a tavola

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E’ il primo ristorante italiano in cui ci si può sedere a tavola mangiando con abiti romani, degustando pietanze dell’Antica Pompei. Nel cuore della città degli scavi archeologici più famosi al mondo, Caupona Restaurant, spalanca le porte della classica domus romana.

Tra affreschi che ripropongono i più noti stili delle domus pompeiane, Francesco Di Martino e Nello Petrucci portano in tavola l’alimentazione romana di epoca arcaica e repubblicana. Scorrendo il menù di Apicio, noto gastronomo di età imperiale, si possono assaggiare pietanze a base di legumi, cereali (soprattutto fave, lenticchie, ceci, lupini), formaggio e frutta, accompagnati da pane e plus.

Nella calda atmosfera del Caupona, tra luci soffuse di candele e note di cetra e lira, lattughe, cavoli, porri, fichi, mele e pere, vengono impiattati secondo tradizione antica. Il percorso archeo-esperienziale offre ai commensali sapori e profumi particolari, mescolati dalle sapienti mani degli Chef Enrico Ruggieri e Giovanni Elefante.

I COSTUMI DELL’EPOCA E IL MENU’ STORICO

Nella location che ripropone il classico convivium romano,  gli addetti al personale sono tutti abbigliati secondo i costumi dell’epoca. Il banchetto aperto  da abbondanti e stuzzicanti antipasti che stimolano l’appetito, propone un classico menù storico, offrendo vasta scelta tra pesce e carne, innaffiati dal vino mielato e speziato. Il pasto luculliano si chiude con  dolci a base di ricotta e frutta fresca e secca, che danno all’esperienza di gusto un plusvalore.

Il casale rurale affrescato da dipinti creati a mano da Rosario Lamberti e Rosario Esposito, in via Masseria Curato, accende i riflettori sui pasti della tradizione latina, opportunamente serviti in piatti di terracotta, calici ed anfore tipici delle vecchie cauponae, che offrono l’occasione per un tuffo nel passato!

– Francesco, come nasce l’idea di riproporre a Pompei il classico ambiente dell’osteria dell’Antica Roma?

Da ragazzini con Nello all’uscita di scuola o quando eravamo liberi da impegni, ci rifugiavamo negli scavi qui a Pompei. Passeggiando attraverso i resti polverosi ci guardavamo intorno e dicevamo: “Vorremmo mangiare anche noi alla maniera dei Romani!”. Da adulti il sogno,  dopo quattro anni di ricerca su manuali storici e culinari, si è trasformato in realtà. Caupona, l’antica osteria pompeiana, ha compiuto da poco un anno di vita!

– Qual è la sensazione che provi quando sei tra queste mura antiche?

Quando siamo seduti a tavola ci sembra di non essere mai soli. E’ questa l’ottica del Caupona. I clienti pranzano e cenano in un’atmosfera di assoluta convivialità. Spesso interagiscono tra loro. Queste pareti trasudano storia… per cui in ogni momento della giornata sembra che il passato ci tenga compagnia.

– Cosa hai imparato dell’Antica Cucina Romana?

I Romani erano essenzialmente vegetariani. La carne, oggetto di sacrificio, veniva portata in tavola saltuariamente anche perchè gli Antichi non conoscevano le tecniche di conservazione di questo prodotto che poteva facilmente andare a male. Dai consigli di Apicio ho imparato ad apprezzare la preparazione dello stinco di maiale. Da noi si può provare un menù tipico d’epoca (zuppa di ceci e fave con infusione di carruba essicata, orata di Orbetello ripiena di zuccine alla scapece e menta, cavolfiore cotto con miele e pepe, vino speziato con zenzero, miele ed alloro, cassata di ricotta di pecora e pinoli, pere, miele e cumino), saggiando comunque carne e pesce rivisitati nel rispetto delle tradizioni pompeiane.

– Caupona fa cultura. In quali eventi sarete coinvolti prossimamente?

Il 13 giugno la bbc sarà da noi per girare un documentario sulla cucina di Apicio a Pompei. Dal 30 giugno fino all’ 8 luglio saremo alla Mostra d’Oltremare di Napoli per la kermesse ‘Napoli incontra il Mondo’. Nel festival delle culture siamo orgogliosi di rappresentare la tradizione dell’Antica Roma!

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